Il mercante di Venezia
- Dal 11 Marzo al 16 Marzo 2008
- Teatro Bellini - Teatro Stabile di Napoli
- Via Conte di Ruvo 14 - Napoli
- 0815491266
Il gentiluomo Bassanio, innamorato di Porzia, per corteggiarla degnamente chiede al suo amico Antonio, un mercante veneziano, 3000 ducati in prestito. Antonio non può procurargli il denaro e lo chiede al ricco usuraio ebreo Shylock, il quale accorda il prestito a Bassanio con Antonio come garante, chiedendo in caso di mancato pagamento una libbra della carne di Antonio.
Il mercante di Venezia accetta poichè è sicuro di poter saldare il debito, infatti tre delle sue navi sono in viaggio per riportare a Venezia ricchezze tre volte più grandi.
Ma le navi di Antonio naufragano e il mercante non è quindi in grado di saldare il suo debito: Shyloch porta Antonio davanti al Doge e chiede di far valere i suoi diritti. Come finirà?
Massimiliano Civica porta in scena la commedia shakespeariana del 1596 presentando la sua natura di enigma e le tante questioni interpretative che solleva. «È nella nostra voglia di interpretare, di spiegare, cioè di sciogliere l’enigma, che forse si trova un vizio di forma, il peccato originale. Perché pensiamo che l’enigma sia una domanda? Siamo sempre stati convinti che esso preveda e contenga una risposta, che solleciti la sua risoluzione. L’enigma non è una domanda, ma una certificazione della realtà. Non è qualcosa da capire, è qualcosa da contemplare. Come si contempla un paesaggio, il mare, l’abisso dei nostri ricordi, un amore, l’irriducibilità al senso di ogni manifestazione piena della vita».
DATA: dall' 11 al 16 marzo 2008
TITOLO SPETTACOLO: IL MERCANTE DI VENEZIA
REGIA: Luca De Fusco
DRAMMATURGIA: William Shakespeare
INTERPRETI: Eros Pagni, Gaia Aprea, Max Malatesta, Sebastiano Tringali, Giovanni Calò, Cosimo Coltraro, Piergiorgio Fasolo, Daniele Gonciaruk, Nunzia Greco, Giuseppe Infarinato, Giovanna Mangiù, Stefano Scandaletti, Enzo Turrin
ADATTAMENTO: Luca De Fusco
LUCI: Emidio Benezzi
MUSICHE: Antonio Di Pofi
COSTUMI: Vera Marzot
SCENE: Antonio Fiorentino
TRADUZIONE: Masolino d’Amico
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Commenti

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il mercante di venezia
- Mercoledì sera a teatro, che delusione, le mie aspettative erano di gran lunga superiori a ciò che ho potuto per mia sfortuna vedere... Atmosfera anni '30, l'America dei gangster, la scena si apre con i bellissimi pensieri tristi e malinconici di un Antonio in sauna, ma scherziamo? Il pezzo forte è la bella Portia, l'eroina di Shakespeare, la donna dolce e romantica, trasformata in una di quelle ballerine del varietà, tutta lustrini e parrucche, voce strozzante, canta addirittura. Il momento di catarsi è il monologo di shylock, riguardo la parità tra cristiani ed ebrei, eros pagni lo ha bruciato in un attimo, sono rimasta con un pugno di mosche tra le mani. Mi spiace per il protagonista, lo considero un bravo attore, ma questa rivisitazione troppo moderna del mercante di venezia, poteva risparmiarsela...










