Il laureato
- Dal 12 Febbraio al 17 Febbraio 2008
- Teatro Bellini - Teatro Stabile di Napoli
- Via Conte di Ruvo 14 - Napoli
- 0815491266
Da un romanzo di Charles Webb raccontiamo la storia di Benjamin Braddock, appartenente ad una facoltosa famiglia americana, che ritorna a casa dopo la laurea.I genitori organizzano una grande festa in suo onore ma lui, infastidito, preferisce isolarsi nella sua stanza. Qui viene raggiunto dalla signora Robinson, una piacente quarantenne, moglie del capo di suo padre. Questa gli chiede di accompagnarla a casa sua dove cerca di sedurlo. Solo l'arrivo del signor Robinson salva Benjamin dall'imbarazzante situazione. Ma la signora Robinson non demorde e tra i due inizia una relazione che viene interrotta solo dall'arrivo di Elaine, figlia dei Robinson, di ritorno dal college. A questo punto i due ragazzi si innamorano sempre contrastati dalla madre di lei che minaccia Benjamin di raccontare tutto a sua figlia. Elaine viene allontanata dai genitori che le hanno preparato un ricco marito ma Benjamin...
Il 1968 doveva essere un anno di agitazione in tutto il mondo, particolarmente in quello studentesco e giovanile in generale.
Negli Stati Uniti quest'agitazione si sarebbe cristallizzata nell'opposizione alla guerra del Vietnam, ma nel 1967 il problema non era stato ancora chiaramente messo a fuoco: esisteva solo un senso di insoddisfazione nei confronti dello status quo.
Il tono anarchico del laureato si accordava perfettamente ai sentimenti di quel tempo, combinando umorismo e satira dei costumi sociali e sessuali.
DATA: dal 12 al 17 febbraio
TITOLO SPETTACOLO: IL LAUREATO
DRAMMATURGIA: Terry Johnson
VERSIONE ITALIANA: Antonia Brancati e Francesco Bellomo
REGIA: Teodoro Cassano
SOGGETTI: Calder Willingham e Buck Henry
PRODUZIONE: The Dreamers Productions srl
INTERPRETI: Giuliana De Sio
ORARIO SPETTACOLI:
ore 21.00
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Commenti

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un laureato piacevole e che intrattiene con simaptia
- Lo spettacolo è molto divertente, la De Sio interpreta una donna sola, ma molto simpatica che sa fare le battute al momento giusto. E la scenografia è spettacolare, cambia spesso, probabilmente per mantenere il taglio cinematografico originale. Da vedere.











